La cantina Vini Sultana è una delle realtà storiche più autentiche del territorio di Pachino, nel cuore della Sicilia sud-orientale. La famiglia Sultana coltiva la vite da cinque generazioni, sin dal 1877, quando Corrado Sultana iniziò a lavorare i primi vigneti di Nero d’Avola, il vitigno simbolo di questa zona. Oggi l’azienda si estende tra Pachino e Noto, all’interno delle prestigiose DOC Eloro e Noto, un territorio assolato, ventilato e naturalmente vocato alla viticoltura.
La filosofia di Vini Sultana si basa su un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione: potatura soffice, basse rese per pianta, raccolta manuale e un approccio agricolo rispettoso dell’ambiente. Dal 2000, con il lavoro di Rosario Sultana e Francesca Mauceri, l’azienda ha ampliato i vigneti introducendo varietà come Syrah, Grillo, Moscato e Sangiovese, affiancate ai vigneti storici di Nero d’Avola. Sono state inoltre realizzate due cantine:
- Cantina Burgio, dedicata alla vinificazione e all’imbottigliamento
- Cantina Triona, dedicata alle degustazioni e alla vendita diretta
I vini prodotti da Vini Sultana sono espressione pura del territorio: intensi, solari, mediterranei. Tra le etichette più rappresentative troviamo:
- Bachynum – Nero d’Avola DOC Noto
- Apollonia – Rosato da Nero d’Avola
- Abbinirichi – Syrah
- Calidda – Grillo
- Ballerina – Moscato DOC Noto
- Sangiò – Sangiovese IGP Terre Siciliane
Ogni vino racconta una storia fatta di terra rossa, vento africano, brezza marina e tradizioni contadine tramandate nel tempo. Le pratiche di vinificazione “soffice” e l’uso limitato di solfiti permettono di ottenere vini eleganti, puliti e ricchi di identità. L’azienda offre anche esperienze di degustazione e percorsi enoturistici che valorizzano il territorio del Val di Noto.
Vini Sultana è oggi guidata dalla nuova generazione — Corrado, Giuseppe e Giovanni Paolo — che porta avanti con passione un’eredità familiare lunga quasi 150 anni. Una cantina che unisce memoria, territorio e modernità, offrendo vini autentici e profondamente siciliani.